L’osteopatia (dal greco antico: ὀστέον, ostéon, «osso» e πάθος, páthos, «sofferenza») è una terapia alternativa che consiste nella manipolazione di alcune parti del corpo. L’OMS nelle sue linee guida inserisce l’osteopatia tra le medicine tradizionali e complementari.

Gli osteopati usano le proprie conoscenze sul rapporto tra struttura e funzione per ottimizzare le capacità di autoregolazione e di autoguarigione dell’organismo. Tale approccio olistico nei confronti della cura e della guarigione dei pazienti si basa sull’idea che un essere umano rappresenti un’unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse e che possiede dei propri meccanismi di autoregolazione e di autoguarigione.

L’osteopatia si propone come una realtà, emergente in certe parti del globo, e consolidata in altre. Basti pensare che chi voglia intraprendere la carriera medica negli Stati Uniti, può optare per due differenti percorsi di studi che sfociano in altrettante differenti qualifiche professionali: M.D. (Medicine Doctor – il medico come noi lo intendiamo tradizionalmente) o D.O. (Doctor of Osteopathy – l’Osteopata-) a dimostrazione di una dimensione della cultura della salute, decisamente progredita e dalla quale il nostro paese ancora risulta essere molto distante. L’osteopatia non si propone come rimedio assoluto e first best rispetto alla medicina tradizionale; nella sua filosofia, l’osteopatia ricerca le cause che generano i disturbi degli individui in un approccio integrale psico-fisico, proponendosi come fine ultimo, la rimozione di queste cause, ed utilizzando per tale fine, le capacità di auto guarigione dell’individuo (o dell’organismo) attraverso procedimenti fluidici capaci di ristabilire l’equilibrio generale dell’individuo. Se si comincia a considerare l’osteopatia in questi termini, ci si rende allora conto che essa, ove può operare, fa si che si eviti di coprire in maniera farmacologica, patologie che sono invece risolvibili in maniera radicale. Va sottolineato in conclusione di questo breve inciso, come:

  • il fiorire continuo di strutture osteopatiche ove si insegna e si pratica questa medicina
  • il prestigio internazionale di cui diverse di esse possono fregiarsi
  • la forte selettività dell’iter formativo
  • la moltitudine di studi, ricerche e documentazioni avallanti la validità del trattamento stesso
  • la continua crescita dei pazienti trattati e l’elevato rapporto guariti/trattati

Chi potrebbe trarne vantaggio?
L’osteopatia craniale, (conosciuta anche come osteopatia nell’area craniale), può aiutare le persone con molte e differenti malattie. I trattamenti ripristinano il movimento, migliorano la vitalità, e portano ad un più elevato stato di funzionalità. Poichè l’attenzione è rivolta alla salute e all’individuo, anzichè alla malattia, i pazienti con qualsiasi condizione possono giovarne. Anche se l’osteopatia craniale non è una cura per tutti, il concetto craniale ha solitamente fornito una parte mancante del puzzle per molti pazienti che affetti da una vasta gamma di sintomi , continuano a sfidare i medici in tutte le specializzazioni.

Quando sono indicati i trattamenti?
L’osteopatia craniale può essere utilizzata dal momento della nascita fino alla fine della vita. Poichè i bambini sono così vitali e rapidi a guarire,i trattamenti osteopatici possono produrre risultati sorprendenti. Neonati che soffrono di traumi da parto possono potenzialmente risparmiarsi handicaps durante la crescita mediante una diagnosi e trattamenti prima che le ossa e i muscoli si impostino con uno schema distorto. Fin quanto la capacità di guarire persiste durante la vita, pazienti di ogni età possono beneficiare di questo approccio ad un trattamento “delicato”.
Questo è vero soprattutto per coloro che sono sensibili o quando le lesioni o il dolore potrebbero far si che altri trattamenti manuali risultino difficili o intollerabili. Ogni paziente è unico con la sua propria costituzionale vitalità e la sua storia del trauma. Di conseguenza, ogni paziente risponderà differentemente al trattamento.

Quali problemi sono più comunemente trattati?

Dentali :

  • problemi ortodontici
  • sindrome temporomandibolare (TMJ)
  • malocclusioni

Digestivi :

  • costipazioni
  • sindrome da colon irritabile
  • nausea

Orecchio, naso e gola :

  • infezioni croniche dell’orecchio
  • tonsilliti croniche
  • sinusite

Genetica :

  • malformazioni congenite
  • Sindrome di Down

Genitali e urinari :

  • enuresi
  • prostatiti
  • incontinenza da stress

Neurologici :

  • capogiri e vertigini
  • trauma cranico
  • emicrania
  • sindrome da post commozione cerebrale
  • lesione inerziale post incidente automobilistico (colpo di frusta)
  • colpo apoplettico
  • disturbi visivi

Ortopedici :

  • cifosi
  • lordosi
  • squilibri posturali
  • scoliosi

Respiratori :

  • allergie
  • asma
  • bronchiti
  • frequenti raffreddori
  • ricorrenti mal di gola

Somatici :

  • artriti
  • fibromialgia

Pediatrici :

  • l’ADD (sindrome da disattenzione), l’ADHD (sindrome da disattenzione e iperattività)
  • autismo
  • problemi comportamentali
  • paralisi cerebrale
  • coliche
  • ritardi di sviluppo
  • difetti di crescita
  • disturbi di apprendimento
  • otite media (infezioni all’orecchio)
  • plagiocefalia
  • strabismo (occhi incrociati o occhio pigro)
  • problemi di allattamento

Gravidanze :

  • mal di schiena
  • dolore all’inguine
  • vene varicose
  • prevenzione di problemi durante il travaglio

Psichiatrici :

  • ansia
  • depressione
  • disturbo da stress post traumatico
  • disturbi del sonno

Diagnosi osteopatiche e trattamenti
Il Dr. Still ha dichiarato: “Un osteopata ragiona in base alla sua conoscenza dell’anatomia. Egli paragona il lavoro di un corpo non sano con il lavoro di un corpo sano”.

Anche se ogni osteopata è unico, ogni visita di solito consiste nella seguente serie di elementi :

  • storia medica
  • esami osteopatici fisici e strutturali
  • diagnosi osteopatica
  • trattamento osteopatico

Storia (passato clinico)
Prima che il trattamento possa iniziare, è importante fare un’approfondita anamnesi, includendo una descrizione dettagliata degli eventi traumatici. L’osteopata è interessato a comprendere l’adattamento del corpo alle influenze negative. Sia i traumi che le malattie possono disturbare i tessuti vitali e alterare le funzioni. Come i tessuti compiono una torsione, si comprimono e si contraggono, la continuità fluidica si compromette, e la normale fisiologia si altera. Se non trattata, questa funzionalità alterata del tessuto può rimanere presente per tutta la vita dell’individuo, anche molto tempo dopo che l’elemento di disturbo sia passato.

Una storia osteopatica (passato clinico) può includere domande su :

  • nascita
  • lesioni
  • grandi traumi
  • piccoli traumi ripetuti
  • malattie infiammatorie che includono febbre alta prolungata
  • interventi chirurgici e cicatrici residue (aderenze)
  • procedure odontoiatriche
  • stress
  • emozionale
  • fisico

Esami strutturali
A seguito del passato clinico, viene effettuata una visita medica, la quale include pertinenti valutazioni strutturali fisiche e osteopatiche. L’osteopata apprende mediante il tatto. Il Dr. Suntherland ha dichiarato che “l’osteopata deve avere dita che pensano, sentono, vedono e conoscono (o apprendono).” L’esame strutturale può essere eseguito sia seduto, in piedi o disteso. Indossare abbigliamento ampio e comodo permette al medico di valutare ottimamente le aree di asimmetria ossea, anomalie della struttura del tessuto, e congestione del fluido.

L’osteopata di solito posiziona le sue mani sotto o sopra una parte del corpo. Viene valutata la funzione del tessuto , attraverso la qualità del movimento, l’equilibrio .

Diagnosi
Un’approfondita diagnosi osteopatica collega la storia del paziente e l’esame fisico alla valutazione strutturale. Appena l’osteopata pone le mani sul paziente, le dinamiche strutturali sono percepite e possono spesso essere collegate direttamente al sintomo presentato dal paziente e alla storia dei traumi. Emerge spesso un rapporto causa-effetto, ed è un essenziale componente della diagnosi osteopatica. I pazienti sono spesso sollevati nel sapere che i loro sintomi hanno un senso.

Per esempio, una paziente presentava una storia di mal di testa da 5 anni. Aveva provato molte forme di trattamento medico senza un reale aiuto. Un’indagine storica ha rivelato una caduta dalle scale con una lesione al coccige (tail bone), pochi mesi prima dell’inizio del mal di testa. Il suo mal di testa è stato infine alleviato con trattamenti osteopatici per i problemi strutturali connessi alla lesione del suo coccige.

Trattamenti
Il trattamento è di solito molto dolce. I tessuti sono mobilizzati consentendo loro di cambiare . Di solito si usa molto poco vigore nel trattamento, ma a volte un po’ di vigore è necessario. Diagnosi e trattamenti si dice che si fondono l’uno nell’altro. Come i tessuti cambiano il medico impara di più sulla loro natura. Appena si comprende meglio la natura della disfunzione del tessuto, la risposta terapeutica si potenzia

L’esperienza di ogni paziente è unica. Alcuni pazienti sentono solo un tocco dolce, mentre altri sentono immediatamente il loro corpo che cambia. Alcuni pazienti sentono semplicemente un profondo senso di rilassatezza, ed altri non sentono niente. La maggior parte dei pazienti sente un netto cambiamento in seguito al trattamento.

Sebbene l’osteopatia cranica è molto dolce, i pazienti possono occasionalmente sperimentare (o provare) qualche disagio durante alcuni stadi del trattamento. Quando questo accade, è semplicemente una parte del processo di guarigione. Come il trattamento progredisce, il disagio regredisce.

Gli operatori praticano l’osteopatia in campo craniale lavorando su tutto il corpo, al tempo stesso lavorando su tutto il corpo, possono diagnosticare e trattare la testa. Sebbene gli stili di trattamento possono variare, l’osteopata si concentrerà principalmente sulla vitalità del corpo,e la sua naturale lotta per la guarigione e le sue normali funzioni.

Secondo il Dr. Suntherland, dentro ogni paziente vi è una grande saggezza, un medico interiore, una saggia forza onnisciente che è la fonte di ogni guarigione. Nelle sue proprie parole: ” permette alle funzioni fisiologiche di esprimere la loro potenza infallibile piuttosto che applicare forza ciecamente”, è l’osteopata che ha il dovere di ascoltare, imparare, sostenere e permettere, così che un ottimo stato di salute può essere realizzato e sperimentato.

Tutti gli osteopati applicano i principi osteopatici nei trattamenti. Gli stili dei trattamenti con cui questi principi vengono applicati variano da osteopata ad osteopata.

Quanto tempo occorre per vedere dei risultati?
I risultati dipendono da molti fattori. I più significativi sono la vitalità intrinseca del corpo (capacità di guarire), la gravità e la durata del problema. Alcune condizioni risponderanno immediatamente; alcune richiederanno una serie di trattamenti. L’importante è capire che l’osteopatia craniale non è una cura per tutto. Ne possono beneficiarne tutti, perchè ognuno è stato segnato individualmente dai traumi della vita. Per qualche paziente può essere necessario includere altri tipi di trattamenti. Per molti, l’osteopatia craniale è la “soluzione” ai loro problemi.